Il B&B - Luxury '700

Il Palazzo

Il Palazzo Gentilizio risale alla prima metà del 1700 e sorge in una delle vie più antiche di Ascoli Piceno, Via dei Soderini.
Già nel medioevo vi era un antico agglomerato di piccole case affacciate su un orto murato ed attraversate da una "rua", tipica stradina del centro storico di Ascoli Piceno.
Nel 1700 le piccole case furono unite per realizzare il maestoso palazzo tardorinascimentale, l'antica rua fu inglobata nel palazzo divenendo l'androne e l'orto fu trasformato in un giardino di rose. 
Nel 1800 il Palazzo divenne la dimora privata del Cardinale Filippo De Angelis, il quale fece affrescare i saloni del suo appartamento inserendo anche lo stemma cardinalizio e quello del suo casato.
Durante il terremoto del 1972 il Palazzo fu interamente restaurato dalla stessa ditta che si stava occupando del restauro della Fortezza di Civitella del Tronto, magnifico esempio di architettura militare medievale.
Oggi il Palazo Gentilizio, oltre al Luxury B&B '700, racchiude al suo interno una prestigiosa scuola di danza classica, uno studio privato di architettura e design e un atelier di moda.

La Biblioteca

Nella biblioteca, situata all'ingresso del Luxury B&B '700, gli ospiti possono rilassarsi leggendo libri storici, d'arte e di letteratura, romanzi moderni e riviste contemporanee, atlanti geografici e fumetti. 
La biblioteca racchiude oltre 500 volumi che spaziano di genere in genere, dalla storia d'Italia ai più grandi personaggi del mondo, dalla letteratura alla poesia, dall'architettura alle arti figurative; oltre ad innumerevoli libri sulla città di Ascoli Piceno, sulla sua storia, la sua architettura e il territorio che la circonda. 
Gli ospiti potranno inoltre dilettarsi suonando il piano o ascoltando musica.


Il Salone affrescato

E' il salone che fu fatto affrescare dal Cardinale De Angelis nel 1830. Gli ospiti del Luxury B&B '700 possono soggiornarvi per un brunch, per un tea o per una riunione con un massimo di 15 persone. Il Luxury provvederà a tutto e i costi saranno concordati in base alle esigenze.

Il Giardino

Nel medioevo, nella città di Ascoli Piceno, le case situate lungo la sponda meridionale del Fiume Tronto, avevano l'hortus conclusus, un orto destinato alla coltivazione di piante da vitto, cinto da alte mura. Nel 1700, oltre ad essere cinto da mura per indicare la segretezza del luogo e la forte simbologia religiosa, il giardino presentava la conformazione di un viridario con una loggia al centro ed un ordine che rispecchiava l'aldilà, in cui i fiori diventavano emanazione di virtù, a cominciare dalla rosa. 
Oggi il giardino mantiene tutta la semplice austerità del tradizionale giardino medievale insieme al fascino della loggetta del '700 e al romanticismo delle rose in primavera. Tre palme secolari e un cedro del Libano completano il giardino insieme a piccoli peschi giapponesi e colorati cespugli di faggio rosso.
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